Best exhibitions of 2017

 

Naturalmente siamo tutti già proiettati nel futuro, ma sembrava doveroso segnalare alcune di queste operazioni svolte lo scorso anno. Di seguito una breve lista delle cose che hanno lasciato, secondo Campiture, il segno, tra quelle che siamo riusciti a vedere.

Obviously, it’s about time to look forward, but it might not to be too late to point up some of the projects that occurred this year past. Here’s a short list of the best exhibitions, according to Capture, among the ones we were able to visit

 

Hélio Oiticica, To organize delirium, Whitney Musuem of American Art, New York

Un attraversamento di una carriera eclettica e sorprendente, che parla di arte, di vizi, di sensibilità e di lotte.

A journey through a tantalizing and amazing career, talking about art, vices, sensibility and social battles.

Hélio Oiticica, installation view, Tropicàlia, 1966-67. Collection of César and Claudio Oiticica, ph by Matt Casarella

 

Rei Kawakubo / Comme des Garçons, Art of the In-Between, Metropolitan Museum, New York

Maestra del mondo della moda, Kawakubo dimostra quanto un abito possa essere ispirato e fonte di ispirazione allo stesso tempo. Un’opera d’arte!

Kawakubo, the master of the fashion world, proves how a dress could be inspired and inspiring at the same time. A work of art!

Rei Kawakubo (Japanese, born 1942) for Comme des Garçons (Japanese, founded 1969). Blue Witch, spring/summer 2016; Courtesy of Comme des Garçons. Photograph by © Paolo Roversi

 

Ron Gilad, Fragments of Life, Villa Danese, Milano

Il famoso designer ci insegna come si può essere ironici, delicati ma incisivi nel proporre alcuni pezzi di design a completare una collezione che è parte della storia

The famous designer teaches us how to be ironic, delicate although sharp in the setting of design objects amidst a collection which is already history.

Ron Gilad, Fragments of life, installation view at Villa Danese, Milan

Miroslaw Balka, Crossover/s, Pirelli Hangar Bicocca, Milano

Un percorso essenziale e molto potente, un allestimento efficace e selezione molto precisa di opere che caratterizzano la maturità di Balka.

The route is powerful and minimal, the display is effective and the selection of works underlines how Balka has mastered his craft

Miroslaw Balka, Crossover(s), Installation view at Pirelli Hangar Bicocca, Milan

Marzia Migliora, Velme, Ca’ Rezzonico, Venezia

Velme entra in sintonia con il museo del settecento veneziano con intelligenza e delicatezza. Le opere realizzate da Migliora si rapportano con le collezioni di questo museo creando una sottile linea tra la storia e la contemporaneità, nell’arte come nella società.

Velme creates a dialogue with the Museo of Settecento Veneziano in a thoughtful and delicate way. The works made by Migliora interact with the museum collection and create a thin line between history and contemporaneity, both in the art field and in society.

Marzia Migliora
, Taci, anzi parla, 2017. Maschera Moréta da calco 1:1 del volto dell’artista, garza gessata e mordacchia di legno cucita, teca in plexiglass. Courtesy the artist and Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli. Photo Renato Ghiazza

 

The Boat is Leaking, The Captain Lied, Fondazione Prada, Cà Corner della Regina, Venezia

La Fondazione Prada riesce, come al solito, a dettare le regole del gioco e a stravolgerle: mostra eclettica, frutto di una collaborazione tra la curatela di Udo Kittlemann e il lavoro di Alexander Kluge, Thomas Demand e Anna Viebrok.

The Prada Fundation, as usual, sets the rules just to turn them upside down: this exhibition is an ecleptic outcome of the partnership between the curator Udo Kittlemann and the artists Alexander Kluge, Thomas Demand and Anne Viebrok.

The Boat is Leaking, The Captain Lied, Fondazione Prada, Ca’ Corner della Regina, Installation view

Teresa Margolles, Sobre la Sangre, Tenuta dello Scompiglio, Capannori (Lu)

La mostra, site specific, è stata una documentazione eccezionale ed elegante della situazione centroamericana, oltre a essere occasione di scoperta di questo luogo incantevole e dalla programmazione innovativa.

The site-specific exhibition is an elegant and extraordinary portrait of the situation in Central America, and creates a chance to discover a wonderful place with a refreshing art program.

Teresa Margolles, Wila Patjharu / Sobre la Sangre, 2017, La Paz, Bolivia. Courtesy l’artista. Foto Rafael Burillo

Gian Maria Tosatti, Sette Stagioni dello Spirito, Madre, Napoli

Una mostra che ripercorre il percorso di Tosatti in sette tappe all’interno della città di Napoli. Una mostra che serve come traccia e documento di un’esperienza artistica straordinaria, grazie alla forza del progetto di Tosatti e alla sua arte in grado di parlare a tanti livelli.

This exhibition is a summary of the seven steps-path that Tosatti installed through the city of Naples. It is a documentation of an extraordinary artistic experience, thanks to the strenght of the project and to the multi – level language of the art of Tosatti.

Gian Maria Tosatti, Sette Stagioni dello Spirito, 2017, installation view at Museo Madre, Napoli

Sleep Concert | Elnos Shopping & Le X Giornate, Brescia

In occasione delle Dieci Giornate, festival bresciano di carattere culturale, il centro commerciale Elnòs, alle porte della città, ha ospitato un’installazione sonora di respiro internazionale che ha visto la partecipazione degli ideatori del progetto Tiberio Faedi e Luca Formentini, insieme a musicisti come Lino Capra Vaccina, Giorgio Presti, Stefano Castagna, Fabio Mina e Michele Tagliaferri.

Dieci Giornate is a cultural festival in Brescia and last year a sound installation has been set up in Elnòs, a shopping center in the outskirts of the city. The project evolves from an idea of Tiberio Faedi and Luca Formentini and on this very occasion they played with musicians like Lino Capra Vaccina, Giorgio Presti, Stefano Castagna, Fabio Mina and Michele Tagliaferri

Sleep concert, Elnòs Shopping and Le X Giornate, Brescia, installation view

Formafantasma, Spazio Krizia, Milano

Il design come arte, le luci come sculture: questo è il lavoro di Formafantasma, duo italiano ormai di base olandese e di fama internazionale. Un percorso dettato dalla leggerezza e da forme essenziali, calibrate e molto, molto eleganti.

Design as art, illuminations like sculptures: this is the work of Formafantasma, an italian duo based in Holland and already established worldwide. The route is delined by lightness, essential and balanced shapes and elegance.

Formafantasma. Spazio Krizia. Salone del Mobile 2017. Foto ©Masiar Pasquali

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