Riempire di arte gli angoli di Bergamo

Bergamo è una città fortunata. Diciamo che Bergamo è fortunata perché ha una delle sedi più importanti del contemporaneo in Italia, la Gamec. Questa città ha una storica accademia di belle arti, la Carrara. E’ madre di due profeti del contemporaneo, Lorenzo Lotto e Caravaggio. Ha due livelli, ovvero una città alta e una bassa.

Ma noi non siamo l’ente del turismo della Lombardia e il motivo di queste righe è riscontrabile nella presenza a Bergamo dell’associazione The Blank.

Ci sono mille città che possiedono associazioni culturali, ma The Blank è una realtà davvero particolare: nasce come sovrastruttura volta a seguire e promuovere l’attività delle istituzioni e delle gallerie che vi hanno aderito.

Uno degli aspetti più sorprendenti in questa realtà è l’impiego di energie giovani: le persone che ruotano e lavorano attorno all’associazione sono molto giovani, hanno passione per l’arte e per la loro città, hanno fatto esperienze al di fuori di Bergamo ma tornando hanno trovato una collocazione proprio lì, lavorano sodo e hanno creato una squadra coesa e motivata.

The Blank è diventato uno dei punti di riferimento bergamaschi a cui aderiscono certamente la Gamec, l’accademia Carrara, il museo Bernareggi, la Basilica di Santa Maria Maggiore in città alta, ma anche tante gallerie, circa dodici fisse; attorno a queste istituzioni pubbliche e private ruotano giornalisti, storici, curatori, critici, collezionisti, appassionati.

The Blank accoglie tutti. Anche Bergamo Arte Fiera fa parte di The Blank e vede l’associazione in prima fila durante la manifestazione.

C’è una novità a partire da quest’anno: presso la sede dell’associazione è stata allestita una residenza. La finalità è quella di investire nel contemporaneo creando delle connessioni tra artisti o teorici stranieri e istituzioni italiane, in modo che i creativi in questione si possano fermare per periodi medio lunghi e portare la loro arte in Italia.

I primi di giugno inoltre la città aprirà le porte dei musei, degli atelier degli artisti bergamaschi, delle case dei collezionisti, per poter offrire una tre giorni concentrata sul contemporaneo, la cui mappa è scaricabile sul sito dell’associazione il cui indirizzo è  http://www.theblank.it/site/it .

Questa un’altra conferma del metodo innovativo di The Blank: senza investimenti proibitivi e col sostegno di istituzioni privati e collezionisti, questa associazione dimostra come si possa portare avanti la ricerca anche in un paese come l’Italia, in una città che, come Bergamo, ha una forte tradizione industriale, senza lamentarsi troppo ma agendo con passione e determinazione.

Come dovrebbe essere in tutta Italia.

 

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